La sciatteria

Dei difetti della pubblica amministrazione, che poi sono anche i nostri, trovo insopportabile la sciatteria.

Fare le cose tanto per farle, senza cura, senza dignità.

Metropolitana di Roma

-989 alla partenza

Costo della vita vs qualità della vita

Il corriere.it pubblica oggi una classifica sulle città più care del mondo secondo la quale Milano è al 11° posto e Roma al 18°.

Quindi apprendiamo come le nostre di principali città si posizionino fra le prime 20 metropoli circa il costo della vita.

Se, però, paragoniamo questo ranking con quello della qualità della vita allora c’è proprio qualcosa che non va.

Infatti Milano si colloca al 41° posto e Roma al 55°.

Io vivo a Milano, quindi sopporto i costi della 11° città più cara al mondo ma mi devo accontentare di avere la qualità della vita della 55°.

Viene voglia, o no, di andare a vivere in un Paese nel quale il famoso rapporto qualità/prezzo sia un po’ più equilibrato?

-990 alla partenza

Promesse mai mantenute e la seconda domanda

Non vi capita di assistere a delle scene che sono così inaccettabili da farvi sentire in colpa per il solo fatto di esserne testimoni?

A me è successo leggendo l’articolo sulla Stampa di domenica in cui si narra dell’incontro fra Berlusconi e Bob Geldof.

silvio e bobGeldof, in rappresentanza della ONG One, chiedo conto a Berlusconi dello status sui promessi aiuti per l’Africa. Ecco la domanda puntuale:

Signor presidente, vado subito alla sostanza. Lei è lo statista di più lungo corso del G8. Nel 2001, a Genova, avete creato il Fondo Globale per l’Hiv/Aids, rendendo disponibile una terapia salva vita gratuita per 3 milioni di persone in Africa. Quindi ha partecipato al vertice di Gleneagles, dove vi eravate impegnati ad investire in aiuti lo 0,51% del Prodotto Interno Lordo entro il 2010, e lo 0,7% entro il 2015: l’Italia, al momento, ha mantenuto solo il 3% di questa promessa. Dalle speranze di Genova siamo passati alla delusione di Gleneagles: non sente il peso di questa responsabilità?

Berlusconi prima cerca di prenderla alla lontana, dicendo che ha dei grandissimi piani, ma Geldof lo incalza e quindi il nostro Presidente del consiglio ammette:

Mi dispiace di non aver mantenuto le promesse, ci siamo fatti prendere da tutte le cose che ci sono cadute addosso. La crisi, il terremoto. Abbiamo anche una situazione di forte contrasto con l’opposizione, giudici che ci attaccano…

Geldof incredulo risponde:

Ma questa, signor presidente, non è una discussione sui media o il sistema giudiziario: stiamo parlando di gente povera che non ha difese

A questo punto Silvio è alle strette e interviene Letta per metterci una pezza. E dice che il premier sicuramente prenderà atto delle istanze di One e prenderà provvedimenti.

Geldof si stizzisce e parla chiaro a Berlusconi:

E’ una questione di credibilità. Credibilità politica. Lei rischia di diventare il “Signor 3%”, quello che mantiene solo il 3% delle sue promesse

L’incontro prosegue ed è tutto documentato nell’articolo di Calabresi che consiglio vivamente di leggere

Da dove nasce il mio senso di disagio:

1) ma è possibile che l’Italia deve passare per un Paese inaffidabile che prende impegni che non può o non vuole mantenere?

2) ma è possibile che Geldof abbia fatto quello che NESSUN giornalista riesce o vuole fare in Italia e cioè fare una normale intervista a Berlusconi in cui fa la seconda (almeno) domanda. Questa è la dimostrazione di come sia possibile e facile mettere a nudo la totale debolezza e vacuità nel programma politico di Berlusconi (slogan a parte)

3) Geldof, involontariamente, mi fa pensare che Berlusconi è l’unico di tutti i primi ministri del G8 ad essere ancora in carica dal 2001.  In tutti gli altri Paesi c’è stato un ricambio. Qui NO.

-991 alla partenza

Parlamento italiano vs Parlamento portoghese

Troppo facile fare paragoni perdenti in partenza con chi ha un cultura democratica e istituzionale vecchia di secoli. Sarebbe impietoso mettere a confronto alcune nostre miserie con le realtà anglosassoni, o nordeuropee.

Allora, questa volta, voglio rimanere su un Paese mediterraneo, giovane alla democrazia e raramente portato a modello: il Portogallo.

PORTUGAL-MINISTER-ECONOMICSE’ di oggi la notizia di un ministro del governo lusitano, che sopreso a fare dei gestacci (corna) in parlamento è stato immediatamente costretto alle dimissioni dopo che il premier portoghese Socrates  aveva definito “inacettabile” tale comportamento.

Sarà anche banale, ma il link con alcune scene viste nel nostro Parlamento è inevitabile.

Ecco le foto del distintissimo Senatore Nino Strano di AN che festeggia ingozzandosi di Mortadella la caduta del governo Prodi.

Senatore Nino Strano

Senatore Nino Strano

Senatore Nino Strano

Senatore Nino Strano

E la foto del Senatore Barbato dell’UDEUR che esibisce un gran paio di corna.

Senatore Barbato

Senatore Barbato

Ecco, a me sarebbe molto piaciuto sentire dire da qualche alta carica dello Stato che questi comportameni sono “inaccettabili” con gravi conseguenze per i Senatori in questione.

Ma niente di tutto questo può accadere in questo Paese maleducato.

-992 alla partenza

Turisti truffati

L’Italia delle città d’arte, dei capolavori architettonici, delle spiagge, delle montagne, della storia e del mangiare bene.

L’Italia che dovrebbe fare del turismo una delle sue principali industrie, tanto da farne uno dei pilastri della sua sgangherata economia.

L’Italia che grazie al turismo potrebbe creare posti di lavoro e dare sollievo ad aree povere e depresse del Paese.

Ristorante Passetto di Roma

Ristorante Passetto di Roma

In questa stessa Italia succede che i turisti stranieri non vengano trattati come dei clienti e come una risorsa importante sulla quale investire. No. Americani, giapponesi, russi, cinesi e tedeschi vengono maltratti e sfruttati come dei maiali dai quali cavare fino all’ultimo millmetro di ciccia.

L’ultimo esempio ce lo regala la cronaca romana, dove a 2 turisti giapponesi è stato presentato un conto di 580€.

Ma non basta, perchè ai due poveri turisti hanno pure addebitato 115€ di mancia direttamente sulla carta di credito.

Ma non basta, perchè il ristoratore in questione oltre a essere un ladro e un danno per il Paese è anche uno zozzone, infatti è stato visitato dai NAS che hanno riscontrato gravi carenze igienico sanitarie.

Scommetto che oltre ad essere stati frodati i due giapponesi saranno anche stati serviti in modo scortese e maleducato.

Il ristorante in questione è il “Passetto” vicino a piazza Navona.

Mi indigno e mi schifo, soprattutto perchè ho potuto viaggiare neglu USA, in Giappone, e in un sacco di altri paesi dove sono stato sempre trattato con cortesia, professionalità e dove posso escludere di essere stato truffato.

– 993 alla partenza

Bike Sharing a Roma

Leggo su un blog del Corriere.it edizione romana che il primo giugno è partito a Roma il rinnovato servizio di Bike Sharing. bike sharing

Evviva si dirà, riusciamo ad allinearci ad altre civili capitali come Parigi o Amsterdam.

Nossignore, non poteva essere così: infatti, il bilancio del primo mese del servizio dice che 50 delle 200 biciclette gestite dal bike sharing sono state rubate, cioè una bicicletta su 4!

Perchè anche quando una amministrazione pubblica (seppur lenta, vecchia e paralizzata) tenta di attuare un progetto intelligente sono i cittadini a rendere vano quello sforzo dando dimostrazione della cafona ignoranza che ha di fatto posseduto le anime italiane (dal primo ministro all’uomo della strada)?

Io non mi riesco proprio a rispondere.

-994 alla partenza

Madoff (e Tanzi?)

Quoto Dagospia:

Il settantatunenne Madoff , coetaneo di Tanzi, si becca 150 anni di carcere negli Usa per una truffa che coinvolge molta meno gente di Parmalat e Cirio.

Sui giornali di oggi si trova qualche imbarazzato confronto con l’Italia, dove la truffa non è quasi reato e il falso in bilancio è un merito, ma non bisogna credere a nessuno.

Come dimostrano ampiamente la (non) copertura mediatica del processo di Parma e lo slittamento della class action, in Italia non gliene frega niente a nessuno. A cominciare dai padroni dei giornali, così tanto indebitati con le nostre amate banche.

-995 alla partenza